Ordine delle Ombre Custodi

Da Mud.

Fondatori

Janny, Qak, Salasar

Storia e Attualità

Al termine di una lunga e cruenta guerriglia, la gilda è stata distrutta ad opera dei legionari dell'Ordine delle Tenebre, così come è possibile apprendere dal manifesto apposto all'ingresso della loro sede segreta, a seguito del furto del loro oggetto sacro.


Statuto

Credo ed Ideali

"Quella dell'oscurità è una forza terribile, una forza che può annientare anche i più potenti tramite l'uso di interi eserciti di creature demoniache, di poteri arcani tenebrosi al di là della comprensione mortale, così come di un semplice pugnale avvelenato messo in mano al più improbabile dei traditori. L'oscurità che invade il nostro mondo accresce il suo potere giorno dopo giorno, ora con l'esecuzione di un innocente, ora con l'assassinio di un re, ora con la corruzione di un giovane apprendista alle arti arcane affascinato ed inebriato dal potere. Episodi che paiono sconnessi ed isolati, ma che tali non sono. Un oscuro burattinaio tira le fila degli eventi modificandoli sempre a suo vantaggio istante dopo istante, giorno dopo giorno, secolo dopo secolo... Egli attende pazientemente il momento in cui potrà sferrare il suo colpo finale, il momento in cui le nostre difese saranno state indebolite di quell'ultima fatale stilla che ci condannerà alla sconfitta, ed allora guiderà il suo attacco per annientarci. La luce della pace si è indebolita oramai da tempo ed un cupo tramonto sta volgendo al termine, e se non saremo pronti il giorno del conflitto finale allora la notte che seguirà durerà in eterno..."

"Saranno forse le armate della luce a salvarci? Saranno gli splendenti cavalieri, gli angeli meravigliosi, i santi che paiono irradiare la propria luce interiore? Saranno le forze della luce ad emergere vittoriose dal confronto ed a ridurre in cenere l'oscurità? Esse periranno tutte. Periranno poiché non comprendono la natura di ciò che combattono, periranno poiché non comprendono la natura di ciò che sono. Dominio della luce è la vita, la pace, la prosperità; dominio delle tenebre è la sofferenza, la morte, la distruzione. Può la guerra essere sotto il dominio della luce? Ogni volta che uno dei santi soldati colpisce un nemico, ogni volta che ne ferisce uno, ogni volta che ne uccide uno sta forse perseguendo il cammino della luce? Chiedetegli se è nel giusto ed egli risponderà che sta combattendo una guerra sacra. Stolto! Sta forse portando la pace? Sta forse alimentando la vita? Per descrivere colui che toglie una vita esiste un termine chiaro e coinciso: assassino. Invocare le forze del bene per compiere un simile atto a loro innaturale non può che corromperle ed indebolirle. E mentre i lucenti guerrieri continuano a combattere le loro sante guerre l'Oscuro Nemico sogghigna soddisfatto e se ne pasce."

"L'innocenza, la purezza, la santità sono cose bellissime, ma fragili: togli una vita e non sarai più innocente, né puro, né santo. Togli una vita con il potere della luce ed esso ne verrà infangato, sminuito, deturpato. Come possiamo quindi combattere le forze dell'Oscuro Nemico quando ci troviamo di fronte ad esse? A quale potere possiamo attingere se ci rifiutiamo di invocare la luce? L'alternativa è una sola: attingere anche noi alla forza oscura. E questo è ciò che faremo senza remore, né dubbi: ammetteremo la nostra natura di assassini senza maschere, fronzoli o ornamenti. E fedeli alla nostra natura assassineremo ed avveleneremo, e semineremo odio e discordia tra le fila del nostro nemico, e corromperemo i suoi generali, ed evocheremo demoni che scaglieremo contro quelli da lui evocati e non cercheremo di discolparci per ciò, poiché tale è la natura delle tenebre. Non potremo essere corrotti dalla tenebra poiché già saremo creature oscure ammantate d'ombra. Scalderemo la nostra anima nella fiamma dell'odio e la immergeremo nell'oscurità più gelida per temprarla e donarle la forza di abbattere il nostro Oscuro Nemico. E quando giungerà il giorno in cui le nostre armate si scontreranno, il giorno in cui la tenebra si scontrerà con la tenebra, allora avverrà la catarsi. Ed ai servitori della luce resterà l'arduo compito di ricostruire."


Scopo ultimo dell'Ordine delle Ombre custodi (da ora in poi "L'Ordine") è quello di preparare il mondo di Silmaril contro l'incombente oscurità di cui L'Ordine prevede l'arrivo. L'Ordine afferma che i tempi bui e violenti in cui il mondo è caduto sono solo un preludio a questa oscurità, voluta da un'entità dall'identità misteriosa che L'Ordine chiama "Oscuro Nemico". L'Ordine ha intenzione di ostacolare l'Oscuro Nemico ed i suoi servitori, siano essi volontari o semplicemente manipolati a loro insaputa, con ogni mezzo a sua disposizione e contemporaneamente selezionare ed addestrare un gruppo di combattenti scelti in vista dello scontro finale, che L'Ordine afferma essere prossimo. E' credo dell'Ordine che in una battaglia campale di simili proporzioni l'unico potere in grado di opporsi all'oscurità sia quello di un'oscurità ancora più forte, in quanto la forza della luce esiste con l'intento di portare la pace e l'armonia e non quello di distruggere. L'Ordine si ripropone pertanto di fare propri l'atteggiamento, il potere e la conoscenza del male e di rivolgerli contro il male stesso.

Un altro obiettivo dell'Ordine è quello di convincere coloro che si sono votati alla luce ad abbandonare la lotta, obiettivo che deve essere perseguito sia con la diplomazia, sia, se necessario, con i fatti. L'Ordine ritiene che tutti coloro che desiderano combattere l'oscurità debbano rinunciare ai propri voti alla luce ed unirsi ad esso, ed al contempo afferma che coloro che desiderano perseguire in sincerità il lucente cammino devono cessare di usare i propri poteri per uccidere e distruggere, in quanto questo benché possa sembrare positivo nell'immediato, risulta controproducente ad una visione più aperta.

Ovviamente L'Ordine sa che sarebbe una mossa terribilmente azzardata quella di combattere una guerra contro le forze della luce, se queste ritenessero offensivo il comportamento dell'Ordine nei loro confronti, pertanto l'ordine si ripropone di rispettare quelle regole di onore e giustizia a loro tanto care durante ogni azione dimostrativa nei loro confronti. Al contrario L'Ordine giura che non vi sarà pietà nei confronti di coloro che rientrano tra le schiere dell'Oscuro Nemico, sia che lo affermino apertamente, sia che lo tengano nascosto, sia che non ne siano consapevoli o lo siano contro la propria volontà.


Regolamento

Requisiti di allineamento: Nessuno. Data la particolare natura dell'Ordine e dei suoi ideali è altamente probabile che l'allineamento dei suoi membri oscilli in continuazione nel corso della loro partecipazione. Ai fini dell'Ordine e dello scontro contro L'Oscuro Nemico ciò non è ritenuto rilevante. In particolar modo L'Ordine incoraggia l'uso di quegli incantesimi che vengono comunemente considerati malvagi, ma non prende nessun provvedimento in merito, lasciando ai singoli membri il diritto di compiere una scelta personale al riguardo.

Requisiti di equipaggiamento: Ai membri dell'Ordine viene sconsigliato di far uso in battaglia di qualsiasi oggetto che abbia flag "sacro" o "benedetto" indipendentemente dalla natura stessa dell'oggetto. Al contrario l'utilizzo di oggetti con il flag "malvagio" è incoraggiato. L'uso di armi che abbiano flag "sacro" o "benedetto" è esplicitamente proibito ai membri dell'Ordine i quali hanno l'obbligo di consegnare tali armi ad uno dei Maestri delle Ombre che le distruggerà definitivamente tramite sacrificio. Venire a meno di tale obbligo costerà al trasgressore l'espulsione dalla gilda qualora non sia in grado di discolparsi adeguatamente dinanzi al Consiglio delle Ombre. NOTA IMPORTANTE: I flag di cui l'ordine si preoccupa sono solamente "sacro", "benedetto" e "malvagio"; i flag "anti-buono" e "anti-malvagio" non riscontrano particolare attenzione, sebbene l'ordine si assume l'impegno di aiutare per quanto possibile i possessori di tali oggetti a rimuovere tali flag, purché gli oggetti in questione non abbiano anche i flag "sacro" o "benedetto". Inoltre i membri dell'Ordine hanno l'obbligo di indossare in ogni momento la propria benda della visione oscura, che è stata consegnata loro al momento dell'ammissione all'ordine. Qualora la benda venga perduta è dovere primo del suo proprietario recuperarla, se essa è stata perduta definitivamente allora il suo proprietario dovrà implorare i Maestri di intercedere presso il Sovrano per poter riceverne una nuova. Se lo desiderano i Maestri potranno assegnargli una missione.

Requisiti di comportamento nei confronti dei mob: Ai membri dell'Ordine viene richiesto di battersi, seppur per diverso motivo, contro creature che abbiano allineamento con marcate tendenze buone o con marcate tendenze malvagie. I membri dell'Ordine sono liberi, ed anche incoraggiati, a far uso di ogni potere in loro possesso per abbattere senza preavviso alcuno le creature che servono L'Oscuro Nemico e l'uso di backstab, veleni ed armi ed incantesimi malvagi è considerato perfettamente lecito. Al contrario il combattimento contro creature della luce deve sottostare a determinati limiti: in primo luogo ogni membro deve interpretare correttamente il proprio ruolo sfidando secondo le regole dell'onore il proprio avversario facendo uso di dialoghi ed espressioni. In secondo luogo tale membro dovrà combattere onorevolmente rinunciando ad ogni vantaggio che tale creatura potrebbe ritenere illecito, tra cui sono inclusi veleni e backstab. L'uso di armi ed incantesimi malvagi è comunque consentito, in quanto questo rappresenta il cuore stesso del credo dell'Ordine. NOTA: le restrizioni riguardanti le creature buone sono valide solo nel caso in cui l'aggressore sia il membro dell'Ordine; qualora sia tale creatura ad attaccare a tradimento essa perderà il diritto ad ogni particolare riguardo.

Requisiti di comportamento nei confronti dei giocatori non appartenenti alla gilda: I membri dell'Ordine sono tenuti a giocare il proprio ruolo correttamente nei confronti degli altri giocatori, diffondendo il credo dell'Ordine. Questo tuttavia non significa insultare gli altri giocatori in quanto tali, né significa opprimerli impedendo loro di giocare il proprio ruolo. Sfidare ed uccidere altri giocatori è una pratica accettabile fintantoché essa viene mantenuta entro limiti ragionevoli. I membri dell'Ordine sono altamente incoraggiati ad assumere il flag di PK (come risulterà evidente nella sezione dedicata alla struttura dell'Ordine) e a combattere legalmente gli altri PK seguendo i dettami dell'Ordine stesso. L'Ordine non proibisce uccisioni illegali, né impedisce l'ingresso al suo interno ai personaggi "killer", ma tali personaggi non riceveranno nessun supporto particolare all'interno dell'Ordine; essi dovranno sopportare le conseguenze del proprio flag senza ricevere facilitazioni dall'Ordine. Ovviamente L'Ordine non proibisce ai singoli membri che lo desiderino di aiutare un personaggio "killer". Analogamente L'Ordine non si cura né in positivo, né in negativo del flag di "ladro". Requisiti di comportamento nei confronti dei membri della gilda: I membri dell'Ordine si assumono il compito di lavorare insieme per il futuro del mondo e pertanto L'Ordine non vede di buon occhio dissapori o lotte intestine. Coloro che si apprestano a entrare a far parte dell'Ordine rinunciano con la loro scelta a qualunque genere di contrasto di razza, genere, allineamento, classe, grado o titolo. Pertanto è vietato ogni tipo di azione *deliberatamente* lesiva nei confronti di altri membri dell'Ordine. Coloro che causeranno disturbi immotivati si troveranno dinanzi al Consiglio delle Ombre che giudicherà se il loro comportamento merita una punizione. L'Ordine non si cura di semplici antipatie tra i suoi membri. Per il resto i membri dell'Ordine hanno il dovere di obbedire alle leggi emesse dal Consiglio e ad eseguire i compiti che vengono affidati loro dai Maestri al meglio delle proprie capacità.

Struttura dell'Ordine

Ombre guida

Modalità di elezione: qualunque giocatore di Silmaril può entrare a far parte dell'Ordine come Ombra guida qualora dimostri il suo valore ed il suo interesse verso L'Ordine.
Il giocatore dovrà cercare un patrono all'interno dell'Ordine che abbia almeno il rango di Ombra custode.
Tale patrono interrogherà l'interessato e se lo troverà adatto lo sottoporrà personalmente alla prova di ingresso.
Tale prova consiste nel combattimento contro una creatura di allineamento malvagio a discrezione del patrono.
L'unica condizione e che tale creatura sia DI LIVELLO SUPERIORE all'aspirante.
L'aspirante dovrà settare la propria autofuga a 0 e non dovrà fuggire dal combattimento.
Egli dovrà dimostrare il suo valore in combattimento facendo uso di ogni mezzo a sua disposizione.
La vittoria (e la sopravvivenza) non è requisito necessario per il superamento della prova.
Sarà il patrono a giudicare se l'aspirante è degno dell'ingresso nell'Ordine.
Se ciò sarà egli lo presenterà direttamente al Sovrano delle Ombre e narrerà personalmente le gesta che il suo protetto ha compiuto durante la prova.
Il Sovrano delle Ombre determinerà quindi il titolo del candidato e lo investirà come Ombra guida.

Modalità di espulsione: è il Consiglio delle Ombre a determinare con una votazione se un'Ombra guida debba essere espulsa dall'Ordine. Tale misura è in genere la conseguenza di azioni contrarie alla morale dell'Ordine o alle leggi del consiglio stesso di cui L'Ombra guida si è fatta partecipe.

Ruolo: Le Ombre guida ricoprono il ruolo di guide per coloro che non sono membri dell'Ordine, loro è il compito di diffondere e spiegare il credo dell'Ordine, loro è il compito di convincere pacificamente le forze della luce a rinunciare alla battaglia. Infine è loro compito la ricerca di nuovi potenziali membri, che guideranno ad un possibile patrono. Il Consiglio delle Ombre eleggerà alcune Ombre guida a compiti che riterrà necessari per L'Ordine, quale potrebbe essere quello di tesoriere; quali poteri e quali obblighi comporteranno questi titoli saranno decisioni prese dal Consiglio stesso. Qualora un'Ombra guida investita con tale ruolo dovesse passare al rango di Ombra custode, dovrà rinunciare al suo incarico speciale; il consiglio eleggerà il suo successore.

Titolo: ogni Ombra guida dovrà portare il titolo che le sarà stato assegnato dal Sovrano delle Ombre senza modifica alcuna. Tale titolo conterrà sempre il termine "Ombra"; come indice del proprio rango l'Ombra guida dovrà scrivere il termine "Ombra" di colore bianco. Il resto del titolo avrà uno o più colori a discrezione dell'Ombra guida.

Ombre custodi

Modalità di elezione: un'Ombra guida può essere eletta ad Ombra custode qualora riscontri i seguenti requisiti

  1. deve far parte dell'ordine da almeno un mese
  2. deve aver acquisito il flag di PK (il flag di "Killer" NON è un requisito sostitutivo)
  3. deve compiere una missione particolare che verrà assegnata da uno dei Maestri delle Ombre; tale requisito potrà essere ignorato qualora i Maestri ritengano che l'Ombra guida abbia già dimostrato la sua lealtà verso l'ordine.

Modalità di espulsione: nuovamente è il Consiglio a decidere se un'Ombra custode debba essere degradata o espulsa dall'ordine ed anche in tale caso le motivazioni devono essere relative alla trasgressione delle leggi o degli ideali dell'Ordine.

Ruolo: Le ombre custodi sono i combattenti dell'Ordine: coloro che si scontrano contro i più potenti campioni della luce e delle tenebre seguendo i principi dell'Ordine. Loro sarà il compito di combattere contro le armate dell'Oscuro nemico durante l'ultima battaglia, così come ora debbono confrontarsi contro i suoi servitori ed abbatterli.

Titolo: all'assunzione del proprio rango l'Ombra custode può cambiare il proprio titolo con uno che trovi più desiderabile o confacente, facendo richiesta al Sovrano delle Ombre; tale titolo deve contenere il termine "Ombra". Sia che l'Ombra custode decida di mantenere il vecchio titolo, sia che decida di cambiarlo, il termine "Ombra" all'interno del titolo dovrà essere di colore grigio ad indicare il proprio rango.

Il Consiglio delle Ombre

Modalità di elezione: un'Ombra custode può assumere il ruolo di Consigliere delle Ombre se il Sovrano delle Ombre la presceglie per riempire un seggio del Consiglio che sia rimasto vacante. Alternativamente un'Ombra custode può sfidare a duello un membro del consiglio qualora il combattimento sia legale (max cinque livelli di differenza). Il duello sarà alla morte ed il titolo di Consigliere spetterà al vincitore. Lo sconfitto non potrà proporre un'altra sfida per un periodo di quattro mesi. Il vincitore non potrà essere sfidato per un periodo di un mese.

Modalità di espulsione: a parte il caso di una sconfitta a duello, è il Sovrano delle Ombre a decidere se un consigliere debba essere rimosso dall'incarico.

Ruolo: I Consiglieri delle Ombre sono cinque ed hanno il compito di gestire gli aspetti materiali dell'ordine emanando leggi e giudicando coloro che infrangono le leggi e la morale dell'ordine. Il Consiglio delle Ombre si riunisce quando uno dei Consiglieri richiede una votazione. Affinché una legge sia approvata dal consiglio o un imputato giudicato colpevole o una punizione ritenuta adeguata almeno tre voti su cinque devono risultare positivi in tal senso.

Titolo: Il titolo di tutti i Consiglieri è "Consigliere delle Ombre" con il termine "Ombre" scritto in grigio.

I Maestri delle Ombre

Modalità di elezione: se un posto di Maestro rimane vacante sarà il Sovrano delle Ombre a scegliere chi andrà a riempirlo.

Modalità di espulsione: un Maestro non può essere espulso, tuttavia può rinunciare volontariamente all'incarico e, se lo desidera, designare il suo successore.

Ruolo: I Maestri delle Ombre sono due ed hanno il compito di rappresentare la morale dell'Ordine. I Maestri devono indicare la via agli altri membri dell'Ordine, per svolgere questo compito hanno il potere di assegnare delle missioni alle Ombre guida ed alle Ombre custodi. Essi inoltre hanno un diritto di veto congiunto: possono annullare qualunque decisione sia stata presa sia dal Consiglio, sia dal Sovrano se entrambi sono contrari.

Titolo: Il titolo di entrambi i Maestri è "Maestro delle Ombre" con il termine "Ombre" scritto in grigio.

Il Sovrano delle Ombre

Modalità di elezione: se il posto di Sovrano delle Ombre è vacante il Maestro con la maggiore anzianità assumerà tale ruolo.

Modalità di espulsione: come per i Maestri il Sovrano non può essere espulso, sebbene possa rinunciare all'incarico.

Ruolo: Il Sovrano delle Ombre è il capogilda dell'Ordine ed ha il compito di viaggiare e di indagare alla ricerca dei servitori dell'Oscuro Nemico avvertendo I Maestri al riguardo. Egli rappresenta L'Ordine nella sua interezza e deve pertanto affrontare ogni avversario che gli si porrà di fronte senza remore alcune. Suo è il dovere di rispondere a nome dell'Ordine dinanzi ad ogni richiesta o accusa o sfida. Suo il dovere di trattare la diplomazia con le altre gilde. Suo è il compito di giudicare quando il momento dello scontro finale sarà giunto; allora egli scioglierà il Consiglio e prenderà personalmente il comando delle Ombre custodi scagliandosi contro L'Oscuro Nemico e le sue armate.

Titolo: Il titolo del Sovrano è "Sovrano delle Ombre" con il termine "Ombre" scritto in grigio.

Onori e Infamie

Onori

Compiere azioni onorevoli migliorerà la propria stima all'interno dell'Ordine, i Maestri possono premiare coloro che compiono azioni onorevoli.

  • Compiere con successo i compiti assegnati dai Maestri
  • Consegnare ai Maestri oggetti sacri o benedetti per il sacrificio, in particolare le armi
  • Dare la caccia ai servi dell'Oscuro Nemico
  • Dare la caccia ai traditori dell'Ordine
  • Prestare il dovuto rispetto ad ogni membro dell'Ordine
  • Assistere con aiuto e consigli i membri dell'Ordine di rango inferiore
  • Incoraggiare e sostenere coloro che desiderano entrare a far parte dell'Ordine
  • Patrocinare un aspirante al titolo di Ombra guida
  • Divulgare il credo e la morale dell'Ordine
  • Convincere i combattenti del bene ad abbandonare il proprio ruolo, o cessando di combattere, o entrando a far parte dell'Ordine

Infamie

Compiere azioni infamanti peggiorerà la stima all'interno dell'ordine, coloro che compiono un'azione infamante dovranno risponderne al Consiglio e riceveranno un'adeguata punizione qualora non siano in grado di discolparsi.

  • Associarsi o prestare assistenza a coloro che sono stati riconosciuti come alleati dell'Oscuro Nemico
  • Associarsi o prestare assistenza a coloro che sono stati riconosciuti come traditori dell'Ordine
  • Disobbedire agli ordini dei Maestri
  • Infrangere le leggi del Consiglio
  • Far uso di oggetti sacri o benedetti, l'uso di armi sacre o benedette è considerato di particolare gravità
  • Attaccare creature o personaggi con marcate tendenze buone senza averle prima sfidate regolarmente
  • Sfidare altri membri della gilda senza l'approvazione del consiglio, tranne per i casi esplicitamente previsti dal regolamento dell'ordine.
  • Alterare il proprio titolo senza permesso per qualsiasi motivo
  • Nascondere la propria appartenenza all'ordine evitando di indossare la propria benda della visione oscura
  • Assumere atteggiamenti che possano rovinare la politica dell'Ordine