Ordine delle Tenebre

Da Mud.

Fondatori

Beelzial, Giomadice, Taunus.

Nonostante questi fossero i fondatori, la gilda venne completamente rivoluzionata in seguito ad un colpo di stato ordito da uno dei Nobili prima designati dal Principe Giomadice e poi rinnegato.

La Storia

Giunsero dall’Oscurità più profonda, invocati da Hellion, il signore onnipotente degli Inferi, affinché il Male avesse un Esercito, il più potente tra gli Eserciti, che riunisse in esso tutta la malvagità e la crudeltà sparsa per il Regno di Silmarillia. Per molte generazioni i Nobili dell’Ordine delle Tenebre regnarono seminando Morte e Distruzione. Ma un giorno l’Ordine implose e sparì così com’era venuto. Nell’Oscurità. Ma il Male è una fiamma che, anche quando pare essersi spenta, continua ad ardere sotto la brace, in fondo all’animo. Fu così che un elfo scuro ed un vampiro a lungo viaggiarono per ritrovarne i Nobili, per ritrovarne il Comandante Supremo, il Principe delle Tenebre. Quando lo trovarono egli affidò loro la resurrezione dell’Ordine e il comando. Il vampiro ne prese presto le redini, con la carica di Barone. Formò un nuovo governo, arruolò un nuovo esercito. E nuovamente, a lungo, l’Ordine delle Tenebre, seminò Morte e Distruzione nel Regno di Silmarillia. Ma il Principe tornò, attirato dalla sete di potere, a reclamare ciò che era suo. Si insediò nuovamente nel governo, esiliò il Barone, dichiarandolo traditore, e finalmente prese possesso del suo trono. Il Male era in lui assai forte, ma egli non aveva più la forza di gestirlo e cominciò ad esserne corroso. Tutto l’Ordine delle Tenebre ne patì, avviandosi lentamente verso l’oblio. Ma il Principe continuava a governare con cieca arroganza, fino a quando, con l’intero Consiglio dei Nobili, cominciò a tramarne la rovina. I Combattenti delle Tenebre ancora fedeli al Barone, seppur esiliato, iniziarono a riunirsi attorno ad egli, invocando il suo ritorno. A lungo il Barone compì numerosi sacrifici ad Hellion, per interpretarne il volere, fino a quando l’oscura Divinità si manifestò ad egli per affidargli il compito di una rivolta per spodestare il Principe e i suoi seguaci. Una terribile battaglia ebbe luogo tra le mura della Fortezza Nera ed il sangue macchiò tutto di rosso. Nella battaglia i rivoltosi presero possesso della Fortezza e proclamarono il nuovo Principe, colui che li aveva condotti alla vittoria. L’Ordine delle Tenebre, seppur decimato dal terribile scontro, avrebbe continuato a vivere, più forte di prima. E fu così che, per la terza volta, le Tenebre calarono oscurando le terre di Silmarillia…


La Carta Nera delle Tenebre

Il nostro Signore Hellion, oscura divinità degli Inferi e delle Tenebre ci ha affidato una missione. Ci ha aperto gli occhi, ci ha mostrato la via da seguire. Esiste una sola verità: il Male. La Carta Nera è il testo sacro che riassume i dettami dell'Ordine, lo statuto.

Requisiti

L’Ordine delle Tenebre arruola tra le file del suo esercito tutti coloro che hanno deciso di dedicare la propria vita al Male e di servire le Tenebre per l’eternità. Solo i più forti, i più abili, i più astuti avranno qualche speranza di entrare a far parte del più forte tra tutti gli eserciti.

Aspiranti Tutti coloro che hanno deciso di dedicare la propria vita al Male e di servire le Tenebre per l’eternità, potranno provare a presentare domanda di Affiliazione. Solo i più forti, i più abili, i più astuti avranno qualche speranza di entrare a far parte del più forte tra tutti gli eserciti. Il Consiglio Inquisitore per un lungo periodo osserverà l’aspirante e, se lo riterrà degno, gli sottoporrà diverse difficili prove.

Gerarchia

Combattenti delle Tenebre

- Milite delle Tenebre: E’ il titolo di coloro che entrano a far parte dell’Ordine dedicando così la loro vita alla causa suprema del Male. Dopo un mese potranno richiedere una prova al Comandante per salire di grado.

- Legionario delle Tenebre: Titolo di coloro che ormai sono membri esperti e addestrati dell’Ordine delle Tenebre, pronti a tutto per la gloria dell’Ordine. Le azioni malvagie da loro compiute verranno tenute da conto da parte del Consiglio Inquisitore al fine del passaggio di grado di coloro che avranno onorato le Tenebre, trascorso il tempo minimo di due mesi.

- Centurione delle Tenebre: Sono i Combattenti che possono aspirare alla carica di Comandante. Il tempo minimo prima che possano essere promossi è di due mesi.

- Cavaliere delle Tenebre: E’ il titolo che riconosce i Combattenti più esperti e valorosi dell’Ordine delle Tenebre. A seconda delle loro inclinazioni possono aspirare sia alla carica di Inquisitore che a quella di Comandante.

- Comandante delle Tenebre: Le sue mansioni riguardano in maniera particolare l’aspetto interno dell’Ordine. Si occupa quindi di coadiuvare il Principe nella promozione dei membri più valorosi e meritevoli, di affidare e guidare missioni rivolte ai Combattenti delle Tenebre. Ogni due mesi un Cavaliere delle Tenebre può richiedere al Consiglio di sfidare il Comandante in carica per prendere il suo posto. Il Consiglio ha piena facoltà di scegliere la modalità della sfida cercando di equiparare strategia e abilità di combattimento.

Consiglio dei Nobili Inquisitori delle Tenebre

Il Consiglio dei Nobili Inquisitori delle Tenebre è il massimo organo decisionale di tutto l’Ordine. E’ formato dal Principe, due Nobili ed il Comandante. Tutte le decisioni vengono messe ai voti all’interno del Consiglio. In situazioni di parità è il voto del Principe a essere determinante. Il Consiglio inoltre istituisce con i medesimi membri un Tribunale che ha il compito di giudicare i nemici delle Tenebre e i membri rei di aver trasgredito il Codice Oscuro.


- Duca delle Tenebre: Alta carica Nobiliare, a vita. Se il Duca dovesse partire per altri piani d’esperienza senza far ritorno, il Principe affiderà un altro titolo nobiliare al suo successore (es. Barone, Conte etc.)

- Camerlengo delle Tenebre E’ il Sacerdote Oscuro di Hellion e colui che fa le veci del Principe quando questi è impossibilitato

- Principe delle Tenebre: E’ Il Comandante Supremo dell’Ordine delle Tenebre. La sua carica è a vita e non può essere destituito dal suo incarico. La decisione di un successore al suo trono spetta solamente a lui. A lui spettano principalmente i compiti più onerosi e di maggiore importanza

Codice Oscuro di Hellion

Il Codice Oscuro sono i Comandamenti del Nostro Signore Onnipotente Hellion. Egli dettò queste leggi, affinché un Combattente delle Tenebre sappia sempre come agire e comportarsi in gloria alla nostra Nobile Causa!

  1. Diffondi il credo e svolgi azioni di proselitismo. Mostra la verità del Male a chi è accecato dalle ipocrisie del Bene
  2. Prima di ogni battaglia, affianca la tua lama a quella dei tuoi fratelli. Ogni Combattente delle Tenebre dovrà sempre esser pronto a morire per il proprio fratello
  3. Persegui la via dell’oscurità. Sii maestro dell’arte degli inganni, dei sotterfugi e dei veleni
  4. Esegui sempre gli ordini dei tuoi superiori e non disobbedire mai loro, anche quando la visione globale sembra sfuggire alla tua comprensione
  5. Non provare mai pietà per il tuo avversario. Il desiderio di uccidere e umiliare il tuo nemico deve essere sempre assillante nella tua mente.
  6. Ridi dinanzi alla Morte, un Combattente delle Tenebre non deve avere paura di nulla. Se essa ti coglierà, i tuoi fratelli saranno lesti nel vendicarti e la paura dei nostri nemici tornerà a nostro vantaggio.
  7. Mantieni sempre vivo e luminescente l’alone rosso attorno al tuo corpo. Mai, per nessun motivo, il tuo allineamento morale dovrà abbandonare la malvagità e rivelarsi neutrale o positivo
  8. Se gli ipocriti Paladini del Bene ti giudicheranno Infame, sleale e Iniquo, sappine gioirne, ti avranno dato prova di aver bene eseguito i tuoi compiti.
  9. Il Tradimento dell’Ordine è il peggior crimine. Non vi è perdono, non vi è redenzione.
  10. Associarsi e prestare assistenza a chi è stato dichiarato traditore o nemico delle Tenebre può essere giudicato al pari del tradimento dell’Ordine.

Onori

Il Consiglio Inquisitore prenderà nota dei Combattenti che avranno sempre rispettato con onore il Codice Etico premiandoli con:

  • L’elogio
  • Una medaglia
  • Una promozione

Infamie

Trasgredire a codesto Codice comporta pene e condanne pari alla gravità dell’atto e comportano in successione:

  • Il rimprovero
  • La degradazione
  • La gogna
  • L’esilio
  • La condanna a Morte con sacrificio del corpo